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Crimson Desert game sharing: come funziona e quanto puoi risparmiare

L’attesissimo Crimson Desert è ormai alle porte e in tanti si stanno chiedendo se sarà possibile sfruttare il game sharing per dividere il costo e ottenere un risparmio concreto. In questo articolo ti spieghiamo tutto ciò che serve sapere sul game sharing applicato a Crimson Desert, su console Sony e su console Microsoft, senza inutili tecnicismi e con consigli pratici per risparmiare davvero. Se hai un amico fidato e una connessione internet, potrai dimezzare la spesa senza rinunciare a nulla.

Cos’è il game sharing e perché permette un risparmio concreto

Il game sharing è una funzionalità integrata nelle console di ultima generazione di Sony e Microsoft che consente di condividere i propri giochi digitali con un’altra persona. In pratica, acquistando una singola copia digitale, due utenti possono giocare contemporaneamente al titolo, ciascuno sul proprio profilo, senza dover comprare due licenze. Il sistema poggia su un meccanismo di account primario (su console Sony) o “console casa” (su piattaforma Microsoft): un account viene impostato come principale su una console diversa da quella del proprietario, permettendo così a chiunque usi quella macchina di accedere ai giochi acquistati dall’account stesso. Il legittimo intestatario, invece, continuerà a giocare sulla propria console accedendo semplicemente con il suo profilo.

Il risultato è un risparmio che può arrivare fino al 50-70% sul prezzo di listino dei giochi e degli abbonamenti. Nel caso di Crimson Desert, titolo atteso a prezzo pieno (intorno ai 70-80 euro), il game sharing permette di spendere circa 35-40 euro a testa: una cifra decisamente più accessibile. Non si tratta di espedienti illegali o di account piratati: il game sharing è una funzione originale delle console, pensata per le famiglie o per i piccoli gruppi di amici che condividono la passione per i videogiochi. Tuttavia è fondamentale rispettare alcune regole, utilizzarlo solo con persone di cui ci si fida e mai per propositi commerciali, onde evitare violazioni dei termini di servizio.

In pratica, il game sharing trasforma l’acquisto digitale in un’opportunità di risparmio reale, senza compromettere l’esperienza di gioco: ogni giocatore avrà il proprio salvataggio, i propri trofei e la possibilità di avventurarsi nel mondo di Crimson Desert in piena autonomia. Basta solo un po’ di organizzazione e la consapevolezza che la condivisione va sempre limitata a una sola persona per volta.

Crimson Desert: il nuovo capolavoro di Pearl Abyss da vivere in condivisione

Crimson Desert è il nuovo ambizioso progetto di Pearl Abyss, lo studio coreano già noto per Black Desert. Si tratta di un action RPG a mondo aperto con una forte componente narrativa, un sistema di combattimento profondo e una grafica sbalorditiva. Il gioco è stato pensato principalmente come esperienza single-player, anche se include alcune dinamiche online opzionali, ed è proprio questa natura a renderlo perfetto per il game sharing.

A differenza dei titoli puramente multiplayer, dove ogni utente deve possedere obbligatoriamente una licenza personale, Crimson Desert non richiede abbonamenti aggiuntivi per essere giocato offline. Una volta scaricata la copia digitale, potrai esplorare le terre di Pywel, affrontare boss colossali e seguire la tormentata storia del protagonista Macduff senza alcuna limitazione legata alla condivisione dell’account. Ciò significa che due amici potranno alternarsi o giocare contemporaneamente senza interferire l’uno con l’altro, godendosi l’avventura al proprio ritmo.

La longevità prevista per Crimson Desert, con decine di ore di quest principali e un’infinità di attività secondarie, aumenta ulteriormente il valore del risparmio ottenuto tramite game sharing. Dividendo il costo con un compagno di gioco fidato, il prezzo orario del divertimento diventa irrisorio, e l’acquisto risulta molto più sostenibile anche per chi ha un budget limitato. Inoltre, il supporto quasi certo a futuri DLC renderà la condivisione ancora più vantaggiosa: basterà acquistare un solo season pass per abilitare i contenuti aggiuntivi su entrambe le console.

Insomma, Crimson Desert è il candidato ideale per chi vuole sfruttare il game sharing: un gioco ricco, senza fretta, che non richiede connessioni permanenti e che si presta a essere condiviso senza sacrificare l’immersione.

Cosa serve per attivare il game sharing su console Sony e Microsoft

Il game sharing su console Sony si basa sull’impostazione di un account come “principale” su una seconda macchina. Quando acquisti Crimson Desert sullo store digitale con il tuo profilo, devi accedere su quella console amica e attivare la funzione “account principale”. Fatto questo, tutti gli utenti di quella console potranno scaricare e giocare il titolo. Tu, dalla tua console personale, potrai comunque avviare il gioco semplicemente collegandoti con il tuo profilo, purché rimanga attiva la connessione internet per la verifica della licenza. Su console Microsoft, il meccanismo è simile: devi accedere con il tuo account sulla console dell’amico e designarla come “console casa” (funzione home). Dopodiché, il gioco sarà accessibile a chiunque utilizzi quella macchina, e tu potrai giocare normalmente sulla tua.

Per entrambe le piattaforme, esiste un’importante regola: puoi cambiare l’impostazione principale solo un numero limitato di volte all’anno (di solito 5 cambi per console Microsoft, mentre per Sony non c’è un limite preciso ma troppi spostamenti possono far scattare controlli). Quindi, una volta stabilito il gemellaggio con un amico, è bene mantenerlo stabile per evitare inconvenienti. Inoltre, è necessario che entrambi i giocatori dispongano di una connessione a banda larga per il download iniziale (che può essere anche di svariate decine di GB) e, su Sony, per la verifica periodica delle licenze.

Un ultimo aspetto fondamentale: il game sharing è perfettamente lecito a livello di account familiare o tra amici stretti, ma non deve essere utilizzato per rivendere accessi o creare account condivisi a pagamento. DigitalGameSharing promuove un uso responsabile e trasparente di questa opportunità, offrendo soluzioni chiavi in mano per risparmiare senza rischi. In ogni caso, evita soluzioni che prevedano l’acquisto di account “pronti” da sconosciuti: il risparmio immediato potrebbe trasformarsi in una perdita di dati o nella sospensione dell’account.

Guida pratica: come attivare il game sharing per Crimson Desert passo dopo passo

Una volta capiti i principi, ecco come procedere concretamente per condividere Crimson Desert con un amico.

1. Scegli un compagno di game sharing affidabile
Il passo più importante è individuare una persona di cui ti fidi, con cui potrai condividere password e dati d’accesso senza timori. Spesso si tratta di un amico di lunga data o di un familiare appassionato di gaming. Per la massima sicurezza, puoi anche creare un account dedicato esclusivamente all’acquisto dei giochi, da usare solo per lo sharing, così da proteggere il tuo profilo principale.

2. Acquista Crimson Desert in formato digitale
Recati nello store della tua console (negozio Sony o Microsoft Store) utilizzando l’account che intendi condividere, e procedi all’acquisto del gioco. L’acquisto digitale è l’unico che consente il game sharing; le copie fisiche non sono condivisibili.

3. Accedi sulla console del tuo amico
Prendi temporaneamente possesso della console del tuo amico o, se sei a distanza, fatti dare le credenziali di accesso (in modo sicuro). Accedi con il profilo che ha comprato Crimson Desert e segui i passaggi per attivare la console come primaria:
– Su console Sony, vai in “Impostazioni” > “Gestione account” > “Attiva come console principale”. Seleziona “Attiva”.
– Su console Microsoft, apri “Impostazioni” > “Generale” > “Personalizzazione” > “Console casa” e seleziona “Imposta come console casa”.

4. Scarica il gioco
Dopo l’attivazione, sulla console del tuo amico sarà possibile vedere Crimson Desert nella libreria dei giochi acquistati. Avvia il download dallo store. Una volta completato, l’amico potrà giocare usando il suo profilo personale, senza dover più accedere con il tuo account.

5. Torna sulla tua console e gioca
Sulla tua console personale, accedi semplicemente con il tuo profilo (quello che ha effettuato l’acquisto) e avvia il gioco. Su console Sony è necessaria una connessione internet per la verifica della licenza; su Microsoft, invece, la licenza è legata alla console casa, quindi potrai giocare offline anche tu sulla tua macchina, purché la console casa designata sia quella dell’amico.

6. Goditi il risparmio
Con questa semplice procedura, avrete dimezzato il costo del gioco. Se in futuro uscirà un DLC, basterà ripetere il procedimento di acquisto e il contenuto aggiuntivo sarà automaticamente condiviso. Nel caso di Crimson Desert, potrete esplorare insieme (anche se in single player) lo stesso mondo, condividendo impressioni e scoperte, moltiplicando il divertimento senza far lievitare la spesa.

Consigli per mantenere il game sharing a lungo
– Non condividere mai le tue credenziali con più di una persona, per evitare blocchi.
– Effettua sempre pagamenti tramite metodi sicuri e tieni aggiornati i dati di recupero.
– Se noti accessi non autorizzati, cambia immediatamente password e revoca l’attivazione della console principale dalle impostazioni dell’account.

Conclusione

Crimson Desert si preannuncia come uno dei giochi più attesi del prossimo anno, capace di offrire decine di ore di avventura. Grazie al game sharing, il costo di un’esperienza simile può essere abbattuto fino a quasi la metà, senza compromessi sulla qualità. Le console Sony e Microsoft supportano questa funzione in modo nativo, rendendo il risparmio accessibile a chiunque abbia un amico fidato con cui condividere la passione.

Per chi cerca soluzioni ancora più semplici e sicure, DigitalGameSharing mette a disposizione servizi di game sharing testati e garantiti, pensati per te che vuoi risparmiare senza pensieri. Ricorda che il game sharing non è un trucco né un’attività ai limiti dei termini di servizio, ma una pratica legittima se usata correttamente. Con un po’ di organizzazione e i giusti accorgimenti, potrai immergerti nelle terre selvagge di Crimson Desert spendendo molto meno, e magari investire il resto del budget in un altro titolo da goderti insieme al tuo compagno di gioco.

FAQ – Domande frequenti

Il game sharing di Crimson Desert è legale?
Sì, il game sharing è una funzionalità offerta dalle console stesse per la condivisione familiare. È legale se fatto tra due persone che possiedono fisicamente le proprie console e se non viene usato per vendere accessi a terzi. L’importante è rispettare i limiti delle piattaforme e non trasformare la condivisione in un’attività commerciale abusiva.

Quanto si risparmia realmente con il game sharing?
Il risparmio si aggira tipicamente intorno al 50%, dato che si divide esattamente a metà un singolo acquisto digitale. Se Crimson Desert dovesse costare 80 euro, condividerlo significherebbe spendere 40 euro ciascuno. In caso di abbonamenti come PS Plus o il servizio Microsoft, i benefici sono ancora maggiori perché si possono sfruttare giochi mensili, sconti e multiplayer.

Posso condividere Crimson Desert con più di un amico?
No, il game sharing ufficiale consente di attivare una sola console primaria (o console casa) per account. Questo significa che un solo amico potrà giocare il titolo usufruendo della tua libreria digitale. Condividere con più persone richiederebbe di cambiare frequentemente l’impostazione, violando potenzialmente i termini di servizio e rischiando la sospensione dell’account. Per una condivisione senza rischi, attieniti sempre alla formula uno-a-uno.